La Sala Rossa accoglie le proposte del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze

Anno scolastico 2023/2024

A Palazzo civico, i giovani consiglieri, si sono riuniti per la prima volta il 31 gennaio 2024.

Presentazione

Durata

30 Giugno 2024

Descrizione del progetto

Il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze (CCR) è una struttura organizzativa di partecipazione politica, per imparare a conoscere i meccanismi di funzionamento dell’istituzione pubblica e degli organi politici locali.

L’esperienza è aperta a giovani tra 10 e 14 anni che frequentano le scuole medie di Torino, con la possibilità di fare la loro prima importante esperienza di democrazia e partecipazione civica.

Si tratta di costituire a Torino un vero e proprio Consiglio cittadino, composto da studenti che, attraverso il proprio istituto di appartenenza, devono candidarsi, partecipare alle elezioni, seguire i lavori del gruppo, proporre argomenti per l’ordine del giorno e portare riflessioni sui temi di discussione. Il CCR si interfaccerà con il Consiglio Comunale vero e proprio, con la possibilità di portare all’attenzione del mondo degli adulti tutte le istanze discusse insieme a propri coetanei.

Il CCR si pone quindi come “scuola di cittadinanza”, per entrare da subito in contatto sia con le Istituzioni cittadine, sia con gli spazi e con le realtà sociali che si trovano vicino a casa o alla scuola, per diventare un nuovo punto di riferimento sul territorio.

Tra gli argomenti di discussione, ci saranno i temi dei diritti e dell’inclusione, del rispetto dell’ambiente e dell’importanza di buone pratiche sostenibili, della cittadinanza attiva, del volontariato, del diritto allo studio, del diritto alla salute, dell’utilizzo consapevole delle nuove tecnologie, del diritto alla libertà di parola ed espressione di sé.

Nell’anno scolastico 2023-24 ha preso corpo il primo CCR della Città di Torino.

Gli istituti coinvolti direttamente in questa prima fase sono:

IC Tommaseo – Circoscrizione 1

Ezio Bosso – Circoscrizione 2

IC Perotti Toscanini – Circoscrizione 3

IC Nigra – Circoscrizione 4

IC Duca D’Aosta – Circoscrizione 4

IC Turoldo – Circoscrizione 5

IC Corso Vercelli – Circoscrizione 6

IC Gino Strada – Circoscrizione 7

IC Via Sidoli – Circoscrizione 8

Il progetto prevede le seguenti fasi:

Iscrizione degli istituti interessati, selezione di studenti da candidare al CCR ed elezioni

Istituzione del CCR e validazione del regolamento

Incontri mensili del CCR e partecipazione alle attività previste; feedback e scambio con studenti delle scuole coinvolte

Incontro conclusivo con il consiglio comunale e restituzione del lavoro svolto

Il CCR, e la rete di progetto, è impegnato in un percorso di cittadinanza e partecipazione che si avvale degli strumenti digitali in una prospettiva civica e partecipata grazie all’accompagnamento didattico e divulgativo dell’associazione Les Petites Madeleines. È stato infatti istituito un ecosistema digitale del CCR che comprende una newsletter, i canali social attivati e FirstLife, la Piattaforma Civica sviluppata dal Gruppo Territori e Comunità Digitali del Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di Torino.

FirstLife è uno strumento pubblico e gratuito, che non fa profilazione utente e non usa i dati per scopi commerciali. Una tecnologia per imparare ad essere cittadini e cittadine digitali consapevoli!

Report degli incontri

Incontro del 31 gennaio 2024 – Palazzo Civico, Sala Carpanini

Per la prima riunione, il Consiglio dei Ragazzi e delle Ragazze è stato a Palazzo Civico in Sala Carpanini, dove è stato approvato il regolamento e gli incarichi delle commissioni

Incontro del 27 febbraio 2024 – Circoscrizione 3

Incontro del 4 marzo 2024 – Palazzo Civico, Sala Orologio

incontro del 25 marzo 2024 – Circoscrizione 4

incontro del 27 marzo 2024 – Palazzo Civico, Sala Orologio

Obiettivi

I temi affrontati riguardano mobilità dolce, spazi di aggregazione per i giovani, razzismo, discriminazione, cura delle strade. Ma anche l’orientamento scolastico, lo psicologo a scuola, maggiori attività di laboratorio oltre la manutenzione e la cura dei luoghi storici e dei monumenti.

In collaborazione con

Municipio di Torino. L’intera seduta, alla quale hanno preso parte diversi consiglieri comunali di maggioranza e minoranza, è stata presieduta dalla Presidente della Sala Rossa. Ai ragazzi e alle ragazze, il Sindaco ha portato il saluto della Città, mentre l’assessora all’Istruzione ha riassunto le tappe del progetto.

Partecipanti

Camilla Balbo, presidente del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze (Ccr), ha illustrato le modalità di lavoro nel corso di quasi sei mesi di attività.

I temi affrontati riguardano mobilità dolce, spazi di aggregazione per i giovani, razzismo, discriminazione, cura delle strade. Ma anche l’orientamento scolastico, lo psicologo a scuola, maggiori attività di laboratorio oltre la manutenzione e la cura dei luoghi storici e dei monumenti.

Nel primo documento, presentato da Francesco Battisti, accolto all’unanimità come tutti gli altri, il Ccr chiede che vengano implementate le risorse necessarie ai cittadini per consentire l’utilizzo sempre maggiore della mobilità dolce. Inoltre chiede che si creino zone pubbliche per lo sport, come calcio, basket e tennis.

Forti dell’esperienza di cittadinanza attiva vissuta nei primi mesi di quest’anno e della conoscenza acquisita sul funzionamento delle istituzioni cittadine, le ragazze e i ragazzi del Consiglio comunale raccomandano, attraverso il documento illustrato da Pietro Balcon, di aumentare il numero di luoghi di aggregazione disponibili per il protagonismo giovanile e di pubblicizzarne in modo adeguato l’esistenza, con l’obiettivo di consentirne l’utilizzo, indipendentemente dall’etnia, a quanti più giovani possibile. Contemporaneamente, la Città dovrà impegnarsi ad aumentare i fondi a disposizione per promuovere laboratori tematici nelle scuole con focus sul razzismo, anche attraverso testimonianze dirette.

In tema di mobilità, il Ccr raccomanda che siano eseguiti maggiori controlli sui mezzi pubblici e sia previsto il finanziamento dei lavori di manutenzione delle strade. Il documento è stato presentato da Nino Cerasuolo.

Altra raccomandazione, presentata da Nora Fantino, chiede maggiore attenzione al contrasto alle discriminazioni e alla promozione delle pari opportunità, con particolare attenzione alla comunità rom – favorendo ad esempio l’accesso ai percorsi scolastici – e alle questioni di genere.

Nello specifico, il documento sottolinea la necessità di incrementare i servizi, eventualmente attraverso ulteriori finanziamenti da parte del Comune di Torino alle associazioni o ai progetti che se ne occupano. Si segnala la necessità di una” maggiore considerazione e informazione riguardo ai problemi della nostra città sul tema della discriminazione”.

Recepita, poi, una raccomandazione sul tema dell’orientamento scolastico. Il documento, illustrato da Elisa Variara, chiede di attivare un “servizio di orientamento” nelle scuole secondarie per aiutare i giovani e le giovani a effettuare scelte consapevoli. Inoltre si chiede di aumentare le attività pratiche e di laboratorio in aggiunta alle spiegazioni teoriche.

Infine, il testo propone una maggiore possibilità di scelta sullo psicologo scolastico, utile sia nel percorso di crescita che di orientamento scolastico, chiedendo che sia anche una figura interna alla scuola e competente, ma esterna al collegio docenti.

Attenzione, infine, è rivolta anche al patrimonio culturale: “gli edifici storici e i monumenti sono spesso sporchi e rovinati mentre l’informazione sugli eventi e le mostre è dispersiva e non c’è programmazione condivisa vista la sovrapposizione di iniziative”. Attraverso la raccomandazione illustrata da Matteo Fimognari, i ragazzi e le ragazze chiedono soluzioni per reperire finanziamenti pubblici e privati per la manutenzione dei beni artistici e una migliore pubblicizzazione degli eventi in città.

 

La votazione di ogni provvedimento, è stata preceduta dall’intervento di un rappresentante della maggioranza e da uno dell’opposizione.

 

In conclusione ha preso la parola la Sindaca del Ccr, Agnese De Bortoli che ha commentato: “Abbiamo costruito, con l’aiuto dei nostri compagni, insegnanti ed esponenti delle Istituzioni, una piccola democrazia. Agli adulti chiediamo di prendere in considerazione le nostre proposte e di continuare a portare avanti questo progetto, che insegna a sognare e a realizzare un mondo migliore”.