Descrizione
Redatto ai sensi del D.I. 129/2018 – (Regolamento recante istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche) e del D.Lgs. 36/2023 – Codice dei contratti pubblici, in attuazione dell’articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici.
Le disposizioni del regolamento per le “Attività negoziali: per l’acquisizione in economia di lavori, servizi e forniture, per il conferimento di incarichi di collaborazione a esperti esterni tramite contratti di prestazione d’opera”, nella parte relativa alla disciplina delle modalità di affidamento e di esecuzione degli acquisti di importi inferiori alle soglie comunitarie (d’ora in poi sottosoglia), devono necessariamente essere aggiornate ai sensi dell’art. 50 del D.Lgs. 36/2023 (Codice). Ciò anche per assicurare che le acquisizioni avvengano nel rispetto dei principi dettati dal Codice ed alle migliori condizioni. (Orizzonte Scuola)
Il presente regolamento disciplina, nell’ambito del D.I. 28/8/2018, n.129 “Regolamento
concernente le istruzioni generali sulla gestione amministrativo contabile delle istituzioni
scolastiche” l’attività amministrativa inerente lo svolgimento dell’attività negoziale con i soggetti
terzi, nonché ai sensi dall’art. 45, comma 2, del predetto regolamento, i criteri e le limitazioni per
lo svolgimento, da parte del Dirigente Scolastico, delle seguenti attività negoziali:
● contratti di sponsorizzazione;
● contratti di locazione di immobili;
● utilizzazione dei locali, beni o siti informatici, appartenenti alla istituzione scolastica, da parte
di soggetti terzi;
● convenzioni relative a prestazioni del personale della scuola e degli alunni per conto terzi;
● alienazione di beni e servizi prodotti nell’esercizio di attività didattiche o programmate a
favore di terzi;
● acquisto ed alienazione di titoli di stato;
● contratti di prestazione d’opera con esperti per particolari attività ed insegnamenti;
● partecipazione a progetti internazionali;
● affidamenti di lavori, servizi e forniture, secondo quanto disposto dal decreto legislativo 31
marzo 2023, n. 36 e dalle relative previsioni di attuazione, di importo superiore a 10.000,00
euro.