Educare al rispetto dell’ambiente: quando la teoria diventa cittadinanza attiva

Giornata della Terra 2026: l'IC Duca d'Aosta trasforma l'educazione ambientale in un impegno civico concreto per la riqualifica del territorio

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Massimiliano Malagnino

Docente e funzione strumentale

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Viviamo in un’epoca in cui ciò che accade all’ambiente si riflette direttamente sulla nostra vita quotidiana. Il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità e l’accumulo di rifiuti non sono più problemi lontani, ma sfide concrete. Per affrontarle non basta conoscere: serve consapevolezza, ma soprattutto azione.

In questo contesto, la scuola ha un ruolo fondamentale. Se il mondo ha bisogno di una transizione ecologica reale, questa passa prima di tutto da una crescita culturale. È con questa idea che l’Istituto Comprensivo Duca d’Aosta sceglie di mettersi in gioco, trasformando l’educazione ambientale in un’esperienza concreta di cittadinanza attiva.

Un Istituto in movimento: i numeri dell’iniziativa

Mercoledì 22 aprile, in occasione della Giornata Mondiale della Terra, il nostro Istituto non si limiterà semplicemente a celebrare una ricorrenza, ma diventerà parte attiva dello spazio pubblico. Questo appuntamento è il culmine di un imponente sforzo organizzativo che vede coinvolti oltre 440 alunni della nostra comunità scolastica:

  • La Scuola Primaria: Da lunedì 20 a giovedì 23 aprile, ben 332 alunni dei plessi Armstrong, Calvino e Duca d’Aosta sono operativi sul territorio per la pulizia di aree chiave come il “Fungo”, il giardino Marchesini e corso Telesio.
  • La Secondaria Schweitzer: Mercoledì 22 aprile, 32 studenti delle classi seconde interverranno sulla pista ciclabile di corso Monte Grappa. Oltre alla pulizia, i ragazzi opereranno come osservatori civici intervistando i passanti: a chi collaborerà con l’indagine verrà donato un segnalibro speciale a tema, realizzato a scuola.
  • L’Infanzia Archimede: Sempre mercoledì, 77 bambini, che le maestre hanno già preparato con la lettura di storie sull’ambiente, accoglieranno nel giardino interno i mezzi Amiat, assistendo dal vivo al funzionamento della raccolta dei rifiuti e imparando il valore del riciclo sin dai primi passi.

L’iniziativa nasce da una collaborazione solida con il territorio: Circoscrizione 4, Amiat e il Circolo “L’Aquilone” di Legambiente. Non si tratta solo di un supporto organizzativo, ma di un vero patto educativo per migliorare il quartiere in cui i ragazzi vivono e crescono. Si tratta di un impegno notevole, che ha già meritato l’attenzione della stampa locale (leggete qui l’articolo su Torino Oggi) e i ringraziamenti della Prof.ssa Anna Maria Bovetti, coordinatrice all’Istruzione del Comune di Torino, per l’attività svolta dal nostro Istituto sul territorio.

Il cuore didattico del progetto è il cosiddetto “compito di realtà”. I dati raccolti attraverso le interviste e il questionario online saranno analizzati dalle classi seconde della scuola secondaria, che elaboreranno un report strutturato. A metà maggio, i risultati verranno presentati alla Circoscrizione IV, offrendo uno sguardo concreto e documentato sul tema del decoro urbano.

Il vostro contributo è fondamentale!

Per rendere questo lavoro ancora più significativo, è fondamentale il coinvolgimento della cittadinanza. Genitori, residenti e commercianti sono invitati a partecipare compilando il questionario online. Ogni risposta contribuirà a dare valore al lavoro degli studenti e a costruire una fotografia più precisa del nostro quartiere.

C’è tempo fino a domenica 26 aprile per partecipare all’indagine online. Sosteniamo insieme una scuola che non si limita a istruire, ma che sceglie di agire e di prendersi cura del bene comune!

👉 Partecipa qui al sondaggio sul decoro urbano

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