C’è un momento in cui i numeri smettono di essere statistica e diventano la prova tangibile di un lavoro ben fatto. Con la pubblicazione del Rapporto di Autovalutazione (RAV), della Rendicontazione Sociale e del nuovo PTOF 2025-2028, l’Istituto Comprensivo “Duca d’Aosta” condivide con le famiglie non solo dei dati, ma una storia di successo.
I documenti, ora consultabili online nella sezione Le carte della Scuola oltre che su Scuola in Chiaro, ci restituiscono l’immagine di un Istituto solido, vivace e capace di fare la differenza nella vita degli studenti. Ecco i 5 pilastri che ci rendono fieri del nostro percorso.
1. L’ “Effetto Scuola”: qui si impara di più
Il dato più straordinario che emerge dalla Rendicontazione Sociale è quello che gli esperti chiamano “Valore Aggiunto”. Frequentare il Duca d’Aosta significa avere una marcia in più. I risultati delle prove INVALSI alla Scuola Secondaria “Schweitzer” sono la nostra medaglia più bella: in un solo triennio, abbiamo registrato un miglioramento spettacolare.
- Italiano: +11,9 punti.
- Matematica: +6,4 punti.
- Inglese (Listening): +13,2 punti.
Questi dati indicano lo scarto positivo rispetto alla media nazionale: significano che i nostri docenti sanno prendere per mano ogni ragazzo e portarlo al massimo delle sue potenzialità.
2. Inclusione a 360°: dalla fragilità alla “Plusdotazione”
Con 1.331 alunni e 5 plessi, siamo il cuore pulsante di Borgata Parella. La nostra dimensione ci permette di offrire risorse che le piccole realtà non possono garantire. Siamo orgogliosi di essere una scuola inclusiva, ma con una visione moderna:
- Supporto alle fragilità: I numeri degli alunni con disabilità o BES, superiori alla media, sono gestiti con eccellenza grazie a un team docente preparato.
- Valorizzazione dei talenti: Da quest’anno l’Istituto investe anche sulle eccellenze aderendo alla “Rete Plusdotazione Piemonte”. Formiamo i docenti per riconoscere e stimolare gli alunni “gifted” (ad alto potenziale), affinché tutti trovino la propria strada.
3. Una scuola aperta al territorio (e che non chiude d’estate)
L’IC Duca d’Aosta non è una scuola che si spegne alla fine delle lezioni. Con l’adesione al Piano Estate 2025/26 e 2026/27, l’Istituto sceglie di restare un punto di riferimento educativo anche durante i mesi estivi, trasformandosi in un luogo di incontro, crescita e socialità. L’ampliamento dell’offerta formativa passa attraverso laboratori interdisciplinari e attività esperienziali che puntano su inclusione, collaborazione e benessere degli studenti. L’obiettivo è duplice: sostenere gli apprendimenti e prevenire la dispersione scolastica, offrendo opportunità concrete a chi rischia di restare indietro e valorizzando interessi e talenti personali. Non solo recupero, quindi, ma anche musica, sport, creatività e relazioni positive: una scuola aperta al territorio, alle famiglie e ai ragazzi, dodici mesi l’anno.
4. Tecnologia e Futuro: Siamo pronti
Il nuovo PTOF ci proietta nel domani. Non ci siamo limitati ad acquistare computer: abbiamo trasformato la didattica. Oggi ogni aula è un laboratorio digitale dove la tecnologia supporta le materie STEM. I risultati si vedono nel lungo periodo: il 92% dei nostri studenti affronta con successo le scuole superiori seguendo il consiglio orientativo dei nostri professori. Un dato che dimostra quanto conosciamo e curiamo il futuro di ogni singolo alunno.
5. Le nuove sfide: benessere e lotta alla dispersione
Non ci accontentiamo. Per il triennio 2025-2028 abbiamo alzato l’asticella puntando sul benessere psicologico e sulla lotta alla dispersione scolastica. Grazie ai fondi PNRR e “Agenda Nord”, abbiamo attivato progetti concreti come “Chiacchiere e s@peri”: un investimento di oltre 80.000 euro per mentoring individuale, supporto alle famiglie e laboratori motivazionali.
Vi invitiamo a leggere i documenti sul nostro sito: scoprirete una scuola che lavora ogni giorno con passione per dare ai vostri figli le migliori radici e le migliori ali per volare.
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