Un laboratorio di poesia che parte dai sensi per arrivare all’immaginazione più profonda: è questa l’esperienza vissuta dalla 1B e 1C Schweitzer, protagoniste di un percorso creativo dedicato al tema del sogno presso la Biblioteca civica “I Ragazzi e le Ragazze di Utoya” in alcune giornate dedicate a febbraio e a marzo, in occasione del Mese della Poesia organizzato dalla rete TRL Piemonte.
Il laboratorio La materia dei sogni si è sviluppato come un viaggio graduale, in cui i ragazzi sono stati guidati a esplorare il mondo che li circonda – e quello interiore – attraverso i sensi. Ogni fase del laboratorio ha aperto una porta diversa, stimolando percezioni e ricordi spesso nascosti. Il sogno è stato il filo conduttore dell’intero percorso. Non solo quello notturno, fatto di immagini e storie che affiorano durante il sonno, ma anche il sogno come desiderio, come spazio libero in cui tutto può accadere.
I ragazzi hanno riflettuto su cosa significhi sognare, condividendo esperienze personali e lasciandosi ispirare dalle suggestioni proposte durante l’incontro. Il laboratorio si è rivelato un’occasione preziosa per sperimentare una scrittura libera da schemi rigidi, in cui ogni studente ha potuto trovare il proprio linguaggio. La dimensione sensoriale ha aiutato anche i più timidi a lasciarsi andare, rendendo la poesia un’esperienza concreta, quasi tangibile.
Il momento conclusivo, dedicato alla condivisione dei testi, ha restituito tutta la ricchezza del percorso. Le poesie, diverse per stile e contenuto, hanno mostrato la varietà degli sguardi e delle immaginazioni presenti in classe. L’ascolto reciproco ha trasformato la lettura in un momento di scoperta e di riconoscimento, ha dimostrato come la poesia possa nascere da ciò che si vede, si sente e si immagina ogni giorno: basta fermarsi, ascoltare e dare spazio alle parole.
Prof.ssa Emanuela Vizzari
Ref. Biblioteca plesso “A. Schweitzer”


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