Si è conclusa con un successo straordinario la fase operativa del progetto dedicato al decoro urbano, che ha visto una partecipazione entusiastica di tutti i plessi della nostra scuola.
I più piccoli della scuola dell’Infanzia hanno vissuto una giornata speciale alla scoperta dei mezzi dell’AMIAT, imparando quanto sia importante il lavoro di chi si prende cura della pulizia della nostra città; contemporaneamente, gli alunni della scuola Primaria sono scesi in campo per attività concrete di pulizia del territorio, dimostrando un senso civico ammirevole e rimboccandosi le maniche per il bene comune. L’esperienza è stata così positiva che l’intento unanime è quello di riproporla anche nei prossimi anni.
A questo impegno sul campo si è affiancata la partecipazione della cittadinanza al nostro sondaggio online. Sono state ben 409 le persone che hanno risposto alle nostre domande, e dai primissimi dati emerge un quadro molto interessante: abbiamo notato una schiacciante maggioranza di risposte femminili, un dato curioso che ci fa riflettere su come siano spesso le mamme a seguire più da vicino le iniziative scolastiche; inoltre, l’82% dei partecipanti vive nel quartiere, e oltre la metà (il 52%) ritiene che la priorità assoluta per le Istituzioni dovrebbe essere la riparazione degli arredi urbani rotti, come panchine e giochi per bambini. Un dato molto incoraggiante riguarda invece il senso civico attivo: quasi il 35% dei cittadini dichiara di raccogliere spontaneamente piccoli rifiuti lasciati da altri.
Ora la parola passa ai ragazzi delle classi seconde della scuola Secondaria. Nelle prossime settimane i nostri studenti analizzeranno a fondo tutte le risposte; i risultati finali dell’indagine saranno pronti e consultabili verso la fine di maggio.
Un grazie di cuore a tutti i bambini, ai ragazzi, ai docenti e alle famiglie che hanno reso possibile questa iniziativa; un ringraziamento speciale e doveroso va inoltre alla Circoscrizione 4 per il supporto e la visibilità, a Legambiente per i materiali forniti e per l’insostituibile aiuto dei suoi volontari sul campo, e ad AMIAT per la fornitura tecnica e per la grande disponibilità dimostrata verso i nostri alunni.”
Prof.ssa Maria Nazario






















































































































0