Presentazione
Durata
dal 6 Aprile 2026 al 29 Maggio 2026
Descrizione del progetto
Nell’ambito delle attività di Educazione alla Cittadinanza Attiva e alla Pace, le classi terze della Scuola secondaria di I grado “A. Schweitzer” hanno partecipato all’incontro dal titolo “R1PUD1A”, condotto dalla Dott.ssa Maria Grazia Luzzini, volontaria di Emergency.
L’iniziativa ha offerto alle studentesse e agli studenti un’importante occasione di riflessione sui temi della guerra, della pace e dei diritti umani, prendendo come punto di riferimento l’articolo 11 della Costituzione italiana, che ripudia la guerra come mezzo di offesa e strumento di risoluzione delle controversie internazionali.
Attraverso testimonianze, immagini e racconti tratti dall’esperienza concreta di Emergency nei territori colpiti da conflitti e povertà, le alunne e gli alunni hanno potuto comprendere le gravi conseguenze della guerra sulla popolazione civile, in particolare sui più fragili.
La Dott.ssa Maria Grazia Luzzini ha saputo coinvolgere profondamente le classi grazie a un linguaggio semplice, diretto ed estremamente empatico, capace di catturare l’attenzione dei ragazzi e di stimolare riflessioni autentiche. Con sensibilità e grande capacità comunicativa, la volontaria ha favorito il dialogo e la partecipazione attiva degli studenti, che hanno ascoltato con interesse, posto domande e condiviso pensieri ed emozioni.
Particolarmente significativo è stato il messaggio trasmesso da Emergency: aiutare ogni persona senza alcuna distinzione di nazionalità, religione, cultura o appartenenza politica. Attraverso esempi concreti e testimonianze reali, gli studenti hanno compreso come l’associazione operi ogni giorno mettendo al centro la dignità umana e il diritto alle cure, all’accoglienza e alla solidarietà per tutti, indipendentemente dalle differenze.
L’incontro ha inoltre favorito momenti di confronto sui temi del disarmo, del rispetto reciproco, della cooperazione internazionale e dell’importanza di costruire una cultura di pace fondata sull’ascolto e sulla responsabilità condivisa.
L’esperienza ha rappresentato un significativo momento di crescita personale e civile, incoraggiando ragazze e ragazzi a sviluppare uno sguardo più consapevole, critico e umano sulla realtà contemporanea, riconoscendo nella pace un valore universale da difendere e promuovere ogni giorno.
Prof.ssa Tina Carpenito
Referente del Progetto “Educazione Civica”
Obiettivi
- Comprendere l'Articolo 11 della Costituzione italiana, riconoscendo il ripudio della guerra come mezzo di offesa e strumento di risoluzione delle controversie
- Riconoscere l'universalità dei diritti umani e della dignità umana, comprendendo l'importanza di garantire cure, accoglienza e solidarietà a tutti, senza distinzioni di nazionalità, religione, cultura o politica.
- Analizzare le conseguenze dei conflitti sulla popolazione civile, sviluppando empatia e consapevolezza verso le sofferenze delle persone più fragili nei territori di guerra
- Sviluppare un pensiero critico e consapevole sulla realtà contemoranea, imparando a leggere i contesti geopolitici e di povertà con uno sguardo più umano e informato
- Riflettere sui temi del disarmo e della cooperazione internazionale, comprendendo il ruolo delle organizzazioni umanitarie come Emergency nel mondo
- Promuovere una cultura di pace e di rispetto reciproco, fondata sull'ascolto dell'altro e sulla responsabilità condivisa.
- Esercitare la partecipazione attiva e il dialogo, potenziando la capacità di porre domande, confrontarsi, esprimere e condividere i propri pensieri ed emozioni
- Sviluppare la coscienza civile, riconoscendo la pace come un valore universale da difendere e promuovere attivamente nella vita quotidiana.
Luogo
Via Capelli 66 – Torino
Partecipanti
Classi terze del plesso A. Schweitzer
Massimiliano Malagnino
Docente e funzione strumentale