Ci sono giornate in cui la scuola esce dalle aule e diventa un’esperienza concreta oltre che uno sguardo sul mondo. Lunedì 11 maggio 2026 è stata una di queste per le classi 3A, 3C e 3E della scuola secondaria di I grado Schweitzer, protagoniste di una visita al Museo Nazionale del Cinema che ha unito orientamento, linguaggio audiovisivo e cultura dell’immagine.
L’uscita si inserisce in un percorso che la scuola porta avanti da anni con continuità e convinzione sul linguaggio cinematografico, sostenuto anche dalla presenza di un’aula di cinema dedicata e dalla partecipazione, negli ultimi due anni, a progetti promossi da AGIS. Un lavoro che ha progressivamente trasformato il cinema da semplice contenuto culturale a vero e proprio strumento educativo trasversale.
La giornata ha permesso agli studenti di vivere da vicino il mondo del cinema attraverso il percorso guidato “Dall’idea al film”, nella sezione La Macchina del Cinema. Qui i ragazzi hanno potuto seguire, passo dopo passo, la nascita di un film: dall’idea iniziale alla sceneggiatura, dalle riprese al montaggio finale. Documenti di produzione, sequenze filmiche, costumi, bozzetti, fotografie di set e attrezzature hanno reso visibile ciò che di solito resta dietro lo schermo, facendo emergere la complessità, lo sforzo e la natura collettiva del lavoro cinematografico.
Accanto al percorso guidato, spazio anche alla visita libera del museo e alla mostra dedicata a Orson Welles, occasione preziosa per approfondire la figura di uno dei grandi innovatori del linguaggio cinematografico e riflettere sull’evoluzione delle forme narrative audiovisive.
Gli studenti hanno seguito la spiegazione con attenzione e partecipazione, mostrando grande curiosità soprattutto verso locandine, costumi, fotografie di scena e strumenti tecnici. Le guide del museo, preparate e coinvolgenti, hanno accompagnato le classi in un percorso ricco di stimoli, capace di intrecciare aspetti artistici, storici e professionali, facendo comprendere come un prodotto cinematografico, anche quando percepito come forma di intrattenimento, sia in realtà il risultato di un lavoro complesso che unisce creatività, competenze tecniche e collaborazione tra molte figure professionali. In questo senso, l’esperienza ha rappresentato anche un’occasione di riflessione sul valore culturale ed economico dell’industria cinematografica e audiovisiva, tema centrale nel percorso di educazione civica che la scuola porta avanti da tempo.
All’interno di questa prospettiva si è inserito anche un momento di consapevolezza legato al tema della fruizione dei contenuti audiovisivi. La comprensione del lavoro che sta dietro la realizzazione di un film ha infatti permesso di riflettere sul valore delle opere cinematografiche e sull’importanza di modalità di accesso corrette e rispettose, che tutelino le professionalità coinvolte e il patrimonio culturale che il cinema rappresenta.
L’esperienza rientra nel progetto AGIS “Sistema Cinema. Il cinema come linguaggio, strumento e professione”, vincitore del Bando “Il cinema e l’Audiovisivo a scuola – Progetti di rilevanza territoriale” del Piano Nazionale Cinema per la Scuola a.s. 2025/2026. Grazie a questo finanziamento, tutte le attività sono state offerte gratuitamente agli studenti, rendendo possibile un’importante esperienza formativa e orientativa che avvicina i ragazzi al cinema non solo come linguaggio artistico e culturale, ma anche come possibile futuro ambito di studio e professione.
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